La Ragion Pastorale
di Stefano di Stefano
Dettagli
La Ragion Pastorale
Descrizione
Monumentale opera in due volumi di fondamentale importanza per comprendere la storia e le istituzioni della civiltà della transumanza. “Opera per tutte le sue parti nuova, in cui si mostra l’origine, l’aumento, lo stato, e tutto ciò, che appartiene alla Dogana della Mena delle pecore di Puglia, nonché le istruzioni, gli statuti, e i privilegi, specialmente del foro, con cui essa Dogana si regge…”. “La Ragion pastorale” è divisa in 49 capitoli, con altrettanti paragrafi della “Prammatica” che Stefano di Stefano commentò, oltre a due “Dissertazioni” scritte in lingua latina dallo stesso autore e stampate nell’opera medesima. Il primo tomo è dedicato a Carlo VI, e il secondo al Viceré D. Luigi Tommaso Conte di Harrach. Stefano di Stefano, avvocato e giurista agnonese tra la fine del sec. XVII e il principio del secolo XVIII, autore di vari trattati di giurisprudenza e governatore della Regia Dogana di Foggia. Trascorsa l’adolescenza in Agnone si trasferì a Napoli, dove coltivò insieme le belle lettere e le discipline legali. L’opera che gli diede fama e riconoscimenti fu proprio “La Ragion pastorale”, concepita in una fattoria non lontano da Napoli.
Editore
Napoli - Domenico Rovelli