De Iure Naturae Et Gentium
di Samuel Pufendorf
Dettagli
De Iure Naturae Et Gentium
Descrizione
Edizione settecentesca del trattato in otto libri del grande giurista e filosofo tedesco Samuel von Pufendorf (1632-1694), ispirato da alcune riflessioni sulle tesi di Ugo Grozio (1583-1645) e Thomas Hobbes (1588-1679). L’opera è il manifesto di un pensiero razionalista che si caratterizza per il realismo tagliente e il rigore logico, l’autore discute e rielabora con maggiore sistematicità, le tematiche giusnaturalistiche. Il giusnaturalismo è una corrente filosofico-giuridica fondata su due principi: l’esistenza di un “diritto naturale” (conforme alla natura dell’uomo e intrinsecamente giusto) e la sua superiorità sul “diritto positivo” (creato dagli uomini). L’idea è quella di uno stato di natura primordiale, cardine essenziale di tutte le comunità umane prima dell’elaborazione delle leggi. Si tratta di uno status quo anteriore all’organizzazione sociale, nel quale i singoli individui già possiedono i diritti fondamentali, che non sono tuttavia garantiti da alcuna autorità ufficiale. È dunque necessario stabilire un “patto sociale” che regoli la vita dei cittadini in un’entità statale. Il presupposto necessario del buon governo, è la razionalità della legge naturale. Solo 3 esemplari presenti nelle biblioteche italiane.
Editore
Napoli - Giuseppe De Dominicis e Gennaro Alfano