Aristotelis Stagiritae Opera
di Aristotele
Dettagli
Aristotelis Stagiritae Opera
Descrizione
Opera omnia di Aristotele in due tomi, stampata nella bottega lionese dei fratelli Jean e François Frellon, celebre per l’alta qualità delle sue edizioni. La presente, realizzata da Jean Frellon, è considerata il suo capolavoro. Sono stati appositamente aggiunti alcuni dettagliati diagrammi che rendono più accessibile il testo aristotelico. L’edizione presenta i contributi di alcuni dei più autorevoli eruditi antichi e quattro - cinquecenteschi, come Giovanni Filopono (490-570 d.C.), Porfirio (233-305 d.C.), Gilberto Porretano (1076-1154), Simon Gryner (1493-1541), Juan Luis de Vives (1492-1540), Raffaello di Volterra (1451-1522), Iohannes Argyropoulos (1416-1486), Poliziano (1454-1494), Pietro Alcionio (1487-1527), Teodoro Gaza (1415-1475), Leonardo Bruni (1370-1444), Filippo Melantone (1497-1560). Nel primo tomo è stato cancellato l’intero elogio di Aristotele di Simon Gryner, forse dall’ignoto Domenico De Ruggiero, proprietario del libro (come si evince dall’ex libris sui frontespizi dei due tomi, nel primo si può notare anche una data, 1755). In alto campeggia il commento “ereticus est”, riferito probabilmente dal "cattolico" De Ruggiero all'elogio di Aristotele, o alla persona dell'autore stesso dell'elogio, Gryner, che non fu solo esperto filologo, ma noto teologo della Riforma protestante.
Editore
Lione - Ioannem Frellonium