Divini Platonis Opera Omnia
di Platone
Dettagli
Divini Platonis Opera Omnia
Descrizione
Edizione lionese della celebre opera omnia di Platone con commento di Marsilio Ficino, curata dell'umanista tedesco Simon Gryner. Si tratta di un Platone ibrido tipicamente rinascimentale (come segnala il titolo, “Divini”), riletto in chiave neoplatonica, un Platone mistico ed iniziatore propedeutico alla fede cristiana, inteso all'interno di quell'humus metafisico dominante all’epoca, la “Prisca Teologia” o “Philosophia Perennis”. Esiste un’unica sapienza originaria da cui ogni via scaturisce, una sorgente unica da cui ogni rivo affiora, una radice universale e primordiale trascendente da cui ogni tradizione si ramifica nella molteplicità immanente. Ficino ricostituisce l’aurea catena della sapienza immortale, Zoroastro, Ermete Trismegisto, Orfeo, Aglaofamo, Pitagora, Platone, fino alla rivelazione cristiana. Dal prologo dell’opera: «Appunto per questo, Dio onnipotente nei tempi stabiliti, mandò dall'alto il divino spirito di Platone, affinché con la sua vita, il suo ingegno e il suo mirabile eloquio, mostrasse la religione sacra a tutte le genti» (Marsilio Ficino). Marsilio Ficino (1433-1499), filosofo e umanista fiorentino tra i più influenti del Rinascimento italiano. Seguace del neoplatonismo, fondatore dell’illustre Accademia Neoplatonica (1462), primo traduttore dell’opera omnia di Platone, curatore delle opere di Plotino, Porfirio, Giamblico, Proclo, Ermete Trismegisto, Pseudo-Dionigi. Ficino è anche autore del celebre “El libro dell’Amore”, uno dei testi più significativi del neoplatonismo quattrocentesco, riferimento obbligato per tutta la successiva trattatistica rinascimentale sull’amore.
Editore
Lione - Antonium Vincentium